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SOSTENIBILITÀ’ IN RISONANZA: Pensare, sentire e agire per l’ecosistema

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In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASVIS (SDGs 4,11 e 13), verrà offerto Sabato 3 Ottobre ore 16-18.30 presso il Parco del Mensola (ingresso via Madonna delle Grazie) a Firenze, un laboratorio esperienziale a cura di Elena Piani, Francesca Taddei, Melanie Sangwine e Daniele Federici, volto a creare esperienze corporee, ritmiche, artistiche e riflessive sulla nostra impronta ecologica.

Offriremo l’opportunità di sperimentare la ginnastica di Bothmer (per la quale non è necessaria alcuna preparazione atletica) di richiamo ambientale; una passeggiata nel parco per ricercare oggetti naturalistici con i quali si andrà a comporre un mandala (un cerchio simbolo dell’universo), nel quale potremo seminare l’intento di vita individuale, che confluirà in quello collettivo. A corredo dell’esperienza il suono delle campane di cristallo, che risuonerà connettendo i partecipanti ai quattro elementi (aria, terra, acqua e fuoco), al proprio sé e alla dimensione collettiva.

Concluderemo con una riflessione sull’importanza di connettere pensiero, sentimento e azione, concretizzando un’intenzione autentica per la sostenibilità.

L’incontro si svolgerà nel più ampio e profondo rispetto delle diversità.

L’evento si svolgerà in ambiente aperto, nel pieno rispetto delle regole del distanziamento sociale per il contenimento e diffusione della Covid-19 (Sars-cov-2).

È richiesto l’uso della mascherina, igienizzante per le mani, un telo personale e una busta per la raccolta degli oggetti naturali. Suggeriamo di portare acqua da bere, abbigliamento comodo, ed un quaderno e una penna per annotare l’esperienza. L’evento è aperto anche ai bambini.

b) Ingresso evento gratuito previa iscrizione a elena@pianiprojects.com riportando il titolo dell’evento, nome e cognome, età, professione ed eventuali esigenze.

Numero massimo di partecipanti 30. 

In caso di necessità contattare 346-0846579

Organizzatori:

Elena Piani – Formatore AIF, Consulente CSR e Innovazione Sociale
Francesca Taddei – Operatore Olistico e Counsellor
Melanie Sangwine – Visual Artist
Daniele Federici – Maetro Steineriano e Istruttore ISEF

 


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Corporate Fundraising, Events & PR per Campagne Crowdfunding

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Assieme a Feel Crowd e altri professionisti, il 1 Ottobre Piani Projects ha iniziato il percorso di accompagnamento su Events & PR per realizzare eventi per generare più crowd attorno alle 5 campagne di crowd funding  — with Handy SuperabileCooperativa Sociale Il GirasoleLiMo – Linguaggi in Movimento,Quarto Spazio and Associazione Tumori Toscana – ATT Onlus.

Le campagne sono online dal 9 Novembre al 15 Dicembre le campagne crowdfunding, curiosate al seguente link per vedere come stiamo lavorando per la comunità e come potete sostenere i progetti ai quali abbiamo lavorato.

 


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LA VIOLENZA DOMESTICA SI DEVE PREVENIRE,  SI PUÒ PREVENIRE

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LA VIOLENZA DOMESTICA SI DEVE PREVENIRE,
SI PUO’ PREVENIRE

La violenza domestica è una piaga che riguarda anche te, la tua città, la tua regione, il tuo paese.
Noi tutti dobbiamo informarci, per renderci conto della diffusione, della pericolosità e dei costi di questo fenomeno, per impegnarci insieme a prevenirlo.

Le donne vittime di violenza vanno sostenute e protette. Gli uomini violenti vanno aiutati a cambiare. I minori che hanno subito violenza, assistendo alle violenze, vanno protetti ed aiutati a non essere anch’essi le vittime di oggi o diventare i violenti di domani.
La violenza domestica si deve – e si può – prevenire. La violenza domestica danneggia la persona e la società. La violenza domestica riguarda tutti e non è un fatto privato!

La violenza sulla donna ha conseguenze drammatiche e spesso irreparabili. All’interno di una relazione, quando l’uomo usa violenza sulla donna spesso coinvolge anche i figli, compresi i minori. Nel 91% dei casi di violenza nella relazione, la vittima è la donna. Ogni 2 giorni, in Italia, è uccisa una donna dal partner o dall’ex partner. I minori coinvolti nella violenza familiare, oltre a subire traumi psicologici e affettivi, sono esposti all’alto rischio di riprodurre situazioni di violenza, da adolescenti e da adulti.

I CAMPANELLI D’ALLARME
Quali sono i segnali premonitori della violenza domestica? Come possiamo riconoscerli?

La donna:
• Si sente sminuita e controllata
• È isolata dalle amicizie e dalla famiglia d’origine
• Rimane in casa, ha paura di uscire
• Si trascura, è triste e depressa
• Non ha più stima in se stessa
• È spaventata e percepisce pericolo per sé o per i figli
• Nasconde lesioni o ferite che giustifica come incidenti
• Giustifica i maltrattamenti con spiegazioni vaghe

L’uomo:
• Ha scarso controllo dei suoi impulsi
• Cerca di isolare la donna
• Controlla la partner in tutto: dal lavoro alle spese, alle amicizie, agli spostamenti …..
• Limita la libertà della partner, perché la considera una “cosa” che appartiene solo a lui
• Dimostra una gelosia ossessiva verso la partner
• Umilia la donna, privatamente e pubblicamente, con gesti e parole
• Ha comportamenti violenti anche fuori dalla famiglia

Il minore:
• E’ spesso triste, senza motivi apparenti
• Rifiuta di parlare dei propri genitori o inventa storie fantastiche sulla sua famiglia
• Appare trascurato, viene spesso mandato da parenti e amici, non viene accudito
• Ha disturbi del sonno, dell’apprendi-mento e dell’attenzione
• È iperprotettivo nei confronti della madre ed ha atteggiamenti di paura verso il padre
• Riproduce scene di violenza nei giochi da solo o ostenta comportamenti di bullismo

PREVENIRE E’ CAMBIARE LA CULTURA
Tutti noi consideriamo la violenza un male e un reato. Tutti condanniamo la violenza. Quando però la violenza viene usata all’interno della relazione affettiva,
siamo più inclini a “comprendere” che a condannare. E, se anche non la giustifichiamo, non interveniamo perché pensiamo che non siano fatti nostri.

La violenza è sempre da condannare, non va mai giustificata, ed è ancora più grave se coinvolge anche i minori.

PERCHE’ prevenire
• Per evitare sofferenze a donne e minori
• Per scongiurare che la violenza di oggi generi altra violenza domani
• Perché curare la violenza subìta costa molto di più che prevenirla
• Per impedire che la violenza, la paura, le minacce, i ricatti, impediscano alla donna di reagire e all’uomo di cambiare
• Per arrivare in tempo: prima che la violenza diventi cronaca

COME prevenire
• Modificando il nostro modo di pensare: la violenza non è un fatto privato ma ci riguarda tutti
• Formando gli operatori sanitari e giudiziari, le forze dell’ordine, gli educatori
• Educando i giovani al rispetto della persona e a condannare la violenza sulla donna
• Cambiando i molti pregiudizi sul “ruolo sociale” della donna
• Aiutando gli uomini con tendenze violente

QUANDO prevenire
• Ogni volta che partecipiamo, sia direttamente che indirettamente, a violenze o maltrattamenti fisici, sessuali, psicologici ed economici
• Quando avvertiamo intorno a noi un campanello d’allarme
• Ogni volta che qualche amica/o, conoscente, vicina/o di casa, familiare, allieva/o, si trova in situazioni di violenza domestica

Amici, conoscenti, parenti, vicini di casa, impariamo a riconoscere i tanti volti della violenza e impegniamoci a combattere il silenzio

NON ASPETTIAMO CHE SIA TROPPO TARDI

Numero verde ANTIVIOLENZA E STALKING 1522 (24 ore su 24)

Città metropolitana di Firenze
• Associazione Artemisia Centro donne contro la violenza “Catia Franci” Onlus; email: artemisia@fol.it, indirizzo web: www.artemisiacentroantiviolenza.it, tel. 055 601375 e 055 602311
• Centro Aiuto donna Lilith Empoli; email: centrolilith@anpas.empoli.fi.it, indirizzo web: www.lilithcentroaiutodonna.it, tel. 0571 715256

Provincia di Prato
• La Nara; email: lanara@alicecoop.it, indirizzo web: www.alicecoop.it, tel. 0574 34472

Provincia di Pistoia
• Aiuto Donna; Servizio del Comune di Pistoia c/o Assessorato Politiche Sociali; email: aiutodonna@comune.pistoia.it, indirizzo web: www.comune.pistoia.it, tel. 0573 21175
• Liberetutte; email: info@liberetutte.org, indirizzo web: www.liberetutte.org, tel. 340 6850751

I siti web dei centri antiviolenza della Regione Toscana
• http://www.regione.toscana.it/-/i-siti-web-dei-centri-antiv…

A cura di Cittadinanzattiva toscana onlus