Tag Archives: Responsabilità Sociale

  • 0

L’eccellenza del Terzo Settore – Progetto Formazione-Lavoro Giovani ATISB ETS

Tags : 

3a Tappa degli Incontri con il Mondo del #Lavoro per i giovani del direttivo dell’Associazione Toscana Idrocefalo e Spina Bifida, progettato assieme al Presidente Marco Esposito.

Un ringraziamento speciale agli Enti del Terzo Settore tra i più importanti del #territorio in #Toscana, grazie per la disponibilità a Andrea Morino della Venerabile Misericordia di Firenze Massimo Cerbai del Gruppo Frates e Cambi Alessandro della Croce Rossa Italiana di Bagno a Ripoli.

Puntiamo al talento e cosa si può fare, essere lavoratori prima di tutto, e non alle limitazioni.

Gli enti del #terzosettore (#ETS) sono #organizzazioni che necessitano di #competenze #passione #innovazione #formazionecontinua #disabilità e #inclusione

Zoom, 22 Marzo 2021


  • 0

La Pubblica Amministrazione è aperta ai diversi talenti

Tags : 

Disability Manager

Perché la Pubblica Amministrazione non attrae talenti?

Quale le opportunità offerte dalla legge 68/99 e dal Jobs Act per la Disabilità ed Inclusione?

Quale il ruolo di un Disability Group e di un Disability Manager?

Ne abbiamo parlato con la Pubblica Amministrazione dell’Azienda Sanitaria locale Toscana Centro e la Cooperativa Sociale G. Di Vittorio in occasione del secondo incontro con gli stakeholders del lavoro all’interno del percorso formativo “Ascolto, Intenzione e Azione” di cui sono docente e rivolto ai giovani del direttivo dell’Associazione Toscana Idrocefalo e Spina Bifida.

L’incontro è stato molto interessante perché la D&I richiede davvero un patto sociale e un cambio del sistema nel modo in cui inseriamo i disabili e soprattutto culturale da parte del management e dei colleghi. Tante le necessità di formazione. La volontà e l’impegno è sentito e speriamo di creare nell’anno una tavola rotonda multi-stakeholder e fare emergere tutte le opportunità di innovazione sociale, organizzativa ed economica necessaria per il nostro benessere.

Grazie speciale a Ilaria Pratesi, Pietro Galliano, Lorella Masini, Antonella Garganese e come sempre alla leadership di Marco Esposito che crede per primo nel progetto di cui sono parte attiva.

Un grazie di tutto cuore, abbiamo tutti tantissimo da imparare per essere cittadini migliori e creare maggiore attrattività per i talenti all’interno della pubblica amministrazione.

Sappiamo tutti che la disabilità non è un limite, se non dal contesto, dobbiamo tutti lavorare per abbattere barriere, mentali in primis.


  • 0

Mondo Profit per la Disabilità & Inclusione – Tavola Rotonda

Tags : 

Sono già due mesi che ho l’onore di essere docente di un percorso formativo rivolto a #giovani del direttivo dell’Associazione #Toscana Idrocefalo e #SpinaBifida con l’obiettivo di accompagnarli nello sviluppo di competenze per il lavoro.

Come parte del programma il mese di Marzo è dedicato ad una serie di tavole rotonde con gli #stakeholders del mondo del lavoro: #profit, #ETS, #PA e #agenzie del lavoro. Lunedi u.s. abbiamo coinvolto Findomestic Banca Baker Hughes Eli Lilly and Company come leader della #diversity and #inclusion.

Un ringraziamento molto sentito a Simona Piva Marco Benvenuti @domenicocirelli Silvia Sulpizi Elena Bonanni per la loro disponibilità e testimonianza.

#sdgs2030 #ourcommonfuture #sustainabledevelopment

Dona il tuo 5×1000 ad ATISB


  • 0

EventLab Responsabilità Sociale d’Impresa, due casi significativi di generatività aziendale collettiva Decathlon-VISION & Mondora-Handbook

Tags : 

EventLab Responsabilità Sociale d’Impresa, due casi significativi di generatività aziendale collettiva Decathlon-VISION & Mondora-Handbook

Informazioni sull’evento

Raccontati dai protagonisti: Fabio Silvestri (Leader Decathlon Vision Italia)e Francesco Mondora (Co-CEO Mondora B-Corp e SB).

L’incontro/laboratorio tratterà:

  • dei principi ed il processo sotteso dalla Theory U (Otto Scharmer – MIT) per la leadership del cambiamento;
  • delle esperienze di due aziende innovative che hanno coinvolto i loro dipendenti/collaboratori nella definizione della Vision e dell’Handbook aziendale (manuale operativo in tempo di COVID) attraverso il format AMA (Ask Me Anything) aperto anche alle domande dei partecipanti;
  • di una sessione generativa con i due testimoni attraverso un confronto sul tema della consapevolezza come elemento chiave della leadership del cambiamento.

Sarà anche l’occasione per poter conoscere e aderire al Laboratorio U.Lab 2x 2021 sugli Accordi di interdipendenza come strumento per moltiplicare gli effetti generativi sui Goal dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ed in particolare sul Goal 8 – LAVORO.

Oltre ai due testimoni interverranno :

Maria Antonietta Mura (VP Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria, Direttrice del Personale Gruppo Tuo Doreca)

Manuela Pagani Larghi (Co-founder Impact Hub Ticino, U.Lab Hub Lugano)

Paolo Fedi (Co-founder Benefit Innovation SB, U.Lab Hub Roma)

Elena Piani (Partner Benefit Innovation SB, U.Lab Hub Firenze)

Per informazioni rivolgersi a:

Paolo Fedi +39 3891916958 paolo.fedi@benefitInnovation.it

Elena Piani +39 3460846579 elenapianinz@gmail.com

Manuela Pagani Larghi +41 793026339 manuela.pagani@impacthub.net

Per iscriversi: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-generativita-aziendale-collettiva-decathlon-vision-mondora-handbook-134665868237

 


  • 0

Le Opportunità dell’Economia Circolare – Percorso Formativo per Federmanager Toscana

Tags : 

Immagine che contiene interni, tavolo, inpiedi, uomo Descrizione generata automaticamente

Ho iniziato oggi la facilitazione di un percorso formativo sulle opportunità dell’economia circolare su richiesta di Federmanager Toscana, che vede come protagonisti 20 dirigenti iscritti all’associazione.

I moduli coprono i principi base e modelli di business dell’economia circolare, quali sono alcune buone pratiche nei distretti industriali del nostro territorio toscano, e quali sono i nuovi stakeholder; e in penultimo quali sono le competenze tecniche e trasversali necessarie per portare il cambiamento di paradigma nelle nostre aziende.

Il quarto incontro verrà svolto con modalità innovative per facilitare un piano d’azione individuale e organizzativo, cogliendo la spinta della pandemia verso un nuovo equilibrio sociale, mitigazione della crisi climatica e di una governance etica e in parte anche finanziata dal Green Deal.


  • 1

SOSTENIBILITÀ’ IN RISONANZA: Pensare, sentire e agire per l’ecosistema

Tags : 

In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASVIS (SDGs 4,11 e 13), verrà offerto Sabato 3 Ottobre ore 16-18.30 presso il Parco del Mensola (ingresso via Madonna delle Grazie) a Firenze, un laboratorio esperienziale a cura di Elena Piani, Francesca Taddei, Melanie Sangwine e Daniele Federici, volto a creare esperienze corporee, ritmiche, artistiche e riflessive sulla nostra impronta ecologica.

Offriremo l’opportunità di sperimentare la ginnastica di Bothmer (per la quale non è necessaria alcuna preparazione atletica) di richiamo ambientale; una passeggiata nel parco per ricercare oggetti naturalistici con i quali si andrà a comporre un mandala (un cerchio simbolo dell’universo), nel quale potremo seminare l’intento di vita individuale, che confluirà in quello collettivo. A corredo dell’esperienza il suono delle campane di cristallo, che risuonerà connettendo i partecipanti ai quattro elementi (aria, terra, acqua e fuoco), al proprio sé e alla dimensione collettiva.

Concluderemo con una riflessione sull’importanza di connettere pensiero, sentimento e azione, concretizzando un’intenzione autentica per la sostenibilità.

L’incontro si svolgerà nel più ampio e profondo rispetto delle diversità.

L’evento si svolgerà in ambiente aperto, nel pieno rispetto delle regole del distanziamento sociale per il contenimento e diffusione della Covid-19 (Sars-cov-2).

È richiesto l’uso della mascherina, igienizzante per le mani, un telo personale e una busta per la raccolta degli oggetti naturali. Suggeriamo di portare acqua da bere, abbigliamento comodo, ed un quaderno e una penna per annotare l’esperienza. L’evento è aperto anche ai bambini.

b) Ingresso evento gratuito previa iscrizione a elena@pianiprojects.com riportando il titolo dell’evento, nome e cognome, età, professione ed eventuali esigenze.

Numero massimo di partecipanti 30. 

In caso di necessità contattare 346-0846579

Organizzatori:

Elena Piani – Formatore AIF, Consulente CSR e Innovazione Sociale
Francesca Taddei – Operatore Olistico e Counsellor
Melanie Sangwine – Visual Artist
Daniele Federici – Maetro Steineriano e Istruttore ISEF

 


  • 0

Piani Projects contribuisce alla Formazione sulla Diversity & Inclusion in Findomestic

Tags : 

Divercity Magazine Europeo di Inclusione e Innovazione Dic 2019 Numero 5 p.34

Workshop sulle Disabilità Invisibili a metà della seconda colonna. In un’anno abbia svolto un vero e proprio road show con questo workshop nelle città di Firenze, Padova, Milano, Napoli e Roma. Le persone di Findomestic sono davvero belle e  sono davvero contenta di aver potuto contribuire personalmente e con la mia collega Alessandra Scala, nel portare più consapevolezza su chi è veramente disabile, e che dal pregiudizio nessuno ne beneficia, dobbiamo dare valore all’ascolto e conoscerci. Le disabilità non sono sempre visibili!

Un grazie speciale a Simona Piva per la fiducia in questi anni e non vediamo l’ora di ripartire appena la pandemia ce lo permetterà.


  • 0

Elena Piani speaker @ “Parole Plurali: la forza di una lingua in più” il 29.11.18 c/o Impact Hub Firenze

Tags : 

Parlare una lingua in più: è una forza o una fatica? Punti di vista e storie vere per scoprire il valore di un contesto sociale plurale in cui le lingue circolano e in cui tutte le lingue sono accolte in maniera positiva, in un’ottica di valorizzazione della diversità. Senza però sottovalutare l’impegno, personale e di comunità, che questo comporta.

– Luna Badawi, laureanda in ” Strategie della comunicazione pubblica e politica” presso l’Università degli Studi di Firenze e mediatrice linguistico culturale > Bilinguismo e biculturalismo: due binari che camminano insieme, ma non sempre s’incrociano
– Lola Barcelo, Kalandraka > Kalandraka edizioni, un corridoio culturale nel sud del Mediterraneo
– Francesca Bensi, Limo > Una lingua in più: un progetto per promuovere il plurilinguismo a Firenze
– Marzia Emmer, Emmer School > L’esperienza di una scuola dell’infanzia bilingue a Firenze: sogno o realtà?
– Claudia Manetti, assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Siena DISPOC (Department of Social, Political and Cognitive Science) > Conoscere il bilinguismo attraverso la ricerca scientifica
– Elena Piani, freelance italo-neozelandese > Confessioni di una figlia, professionista e mamma poliglotta

Per i piccoli: Letture e animazione in inglese per bambini/e da 3 anni
E per finire… continueremo a parlare molte lingue davanti a uno spritz! 🙂

Questo il link per registrarsi: https://bit.ly/2R4ZuQx

E qui l’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/734294460271395/


  • 0

La sintesi della CSR

Tags : 

La CSR è per alcune imprese è quella “pietra che è stata rifiutata, ed è divenuta la pietra angolare” (adattato da Atti 4,11), ma forse prima serve credere che se “gettiamo la rete al lato destra della barca, troveremo pesce” (adattato da Gv 21, 1-14).

Prima iniziamo a ragionare e compiere piccoli passi verso l’istituzione di buone pratiche in input e processi, maggiori le chance di output e di outcome, ovvero di un impatto ambientale-economico e sociale dell’essere impresa in un contesto specifico mondiale (vedi SDGs).

Vale la pena investire e non pensare che la CSR sia un costo, perché abbiamo la possibilità di essere competitivi sui prodotti e migliorare il posizionamento del brand, nonché di entrare in un sistema che alimenti il bene comune di cui facciamo parte dalla terra, all’individuo, alla società.

Sicuramente l’impresa ha obblighi legali di cosa portare a bilancio, ma c’è tutta un’altra parte volontaria che l’impresa sceglie di aggiungere. Su quest’ultima nota infatti, si è iniziato è iniziato a inserire come pratica, il bilancio integrato, ovvero un sistema di rendicontazione delle performance economiche, sociali, ambientali, sintetizzato all’interno di un’unica pubblicazione coincidente con il bilancio d’esercizio o il bilancio consolidato di una società. Rappresenta un’evoluzione della rendicontazione di sostenibilità.

La CSR è un’opportunità di innovazione e cambiamento culturale necessario per riportare il valore allo sviluppo economico e sociale, garantendo il connubio con l’ambiente.

 


  • 0

Esistono Certificazioni della CSR?

Tags : 

Oltre che alle numerose certificazioni legate alla qualità rilasciate da enti come Bureau Veritas, DNVGL e TUV (basta pensare alla SA8000, ISO 9001:2008, ISO 14001 etc) che si possono inserire nei bilanci di sostenbilità d’impresa a dimostrazione dell’impegno dell’impresa verso i suoi stakeholders, esiste anche la ISO 26000 che però non è certificabile, ma bensì uno standard di riferimento e molto ambizioso.

Da due anni la Bocconi rilascia le certificazioni alle imprese performanti sulla CSR. Bocconi, J.P. Morgan Private Bank, PwC, Thomson Reuters e Gruppo 24 ORE hanno stretto un accordo triennale con la finalità di premiare le migliori aziende che creano valore economico, tecnologico, umano, sociale e ambientale, operando in modo complessivamente sostenibile.

E’ nato quindi il Best Performance Award, il premio annuale dedicato alle imprese italiane, che si distinguono per l’eccellenza nello sviluppo sostenibile inteso in un’accezione ampia, ovvero come la capacità di fare impresa garantendo la continuità aziendale (condizione necessaria) nel rispetto di:

· dimensione umana e ambientale (Green & Social),

· innovazione (Innovation & Technology)

· gestione economica (Value Added)

Poi ci sono gruppi di lavoro che aderiscono ad esempio al Global Compact Network Italia che si impegnano al raggiungimento degli SDGs, poi ci sono le certificazioni per i bilanci sociali migliori (Oscar di Bilancio FERPI) e tante altre opportunità di visibilità (reputation building) come l’ultimo che ho visto apparire “Green Carpet Fashion Award” e contestato perché percepito come “greenwashing”. Il trend è in crescita, dipende qual’è il nostro target di comunicazione, a chi vogliamo comunicare il nostro impatto socio-economico-ambientale, e quindi il nostro “purpose”, ovvero lo scopo dell’essere impresa responsabile e sostenibile.