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Docente Master Scalability: Digital Technologies and Company Growth – Modulo Growth with Purpose – Modelli di Business Circolari ed Ibridi & Workshop Joint Venture Collaborative Circolari

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28-29 Aprile 2022 – Come parte integrande del Modulo “Growth with Purpose” del Master di I livello in Scalability nato dalla collaborazione tra l’Università di Pisala Scuola Superiore Sant’Anna, l’Università degli Studi di Firenze e l’Università di Siena per offrire le migliori competenze nazionali e internazionali sui processi di rapida crescita dimensionale delle imprese, sono stata coinvolta come docente.

In due mezze giornate ho formato 23 imprenditori su Modelli di Business Circolari ed Ibridi, e offerto un workshop esperienziale sulle Joint Venture Collaborative Circolari. Divisi in 4 gruppi, i 23 partecipanti online si sono ritrovati misti in 4 stanze per ideare la loro JV mettendo in gioco il loro ecosistema, i loro scarti, ed i loro asset. Sono emerse delle idee di strat-up e di collaborazione fra le imprese molto interessanti, tra cui progetti nel healthcare, poli tecnologici di ricerca e altre due ancora confidenziali.

Il Master di I livello in Scalability è un percorso di alta formazione part-time, avviato a 21 Gennaio 2022 e terminerà il 17 Dicembre 2022 (I edizione). Il Master nasce dalla collaborazione tra l’Università di Pisala Scuola Superiore Sant’Anna, l’Università degli Studi di Firenze e l’Università di Siena per offrire le migliori competenze nazionali e internazionali sui processi di rapida crescita dimensionale delle imprese.

Il percorso didattico sarà erogato in modalità online (80%) e in presenza a Pisa (20%) secondo la formula part-time weekend alterni (circa 2 al mese). La frequenza al Master consente di acquisire 60 Crediti Formativi Universitari (CFU). A conclusione del percorso, ai partecipanti che hanno seguito almeno il 70% delle attività ed hanno completato il project work finale, sarà riconosciuto il Diploma di Master. 

Il Master si avvale della collaborazione di grandi imprese, PMI in crescita, startup, consulenti, fondi d’investimento, operatori finanziari e professionisti di alto livello accomunati da un requisito: aver vissuto in prima persona i processi di crescita dimensionale.

Beam me up è la società spin-off dell’Università di Pisa che gestisce il master.

“Tra le molte diagnosi sullo stato dell’economia italiana vi è accordo sugli effetti negativi della mancata crescita dimensionale delle imprese. Nei prossimi 3-5 anni, tuttavia, avrà luogo un processo di ristrutturazione industriale, guidato dall’esigenza di razionalizzazione delle catene del valore mondiali, dai nuovi mercati digitali e, non ultimo fattore di innesco, dall’abbondante liquidità sui mercati finanziari. Per cogliere le opportunità di crescita servono competenze e percorsi di accompagnamento, perché la crescita dimensionale rapida, la scalability, non si improvvisa” – spiega il prof. Andrea Bonaccorsi, direttore del master.

Per referenze potete contattare https://masterscalability.it/master/

Segreteria Generale | Beam me up Azienda spin-off dell’Università di Pisa

www.beammeup.it E-mail: elisa.palla@beammeup.it

La prof Giuliani Elisa responsabile del Modulo nel quale sono stata docente.

Elisa Giuliani , Professor of Management, Director, REMARC

Dept. Economics and Management, University of Pisa, Tel: +39 050 2216280

Elisa Giuliani elisa.giuliani@unipi.it

 


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Facilitatore World Café Innovativo Inclusivo sulla sostenibilità CSR aziendale

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6 Maggio 2022 – Secondo appuntamento con un’importante multinazionale del settore energetico attiva nell’avanzamento della sua politica aziendale verso la sostenibilità. A corredo di un percorso formativo rivolto ai dirigenti e quadri aziendali, come Federmanager ci è stato chiesto di ideare un workshop capace di evidenziare la transizione culturale verso la CSR e in particolare la Sostenibilità ambientale.

Ho scelto di usare la piattaforma di Qiqochat per collegare in remoto 20 dirigenti ed organizzare 4 stanze d’incontro di 2 ore di formazione, durante le quali, dopo una breve presentazione generale, in gruppi di 5 a rotazione ogni 15 minuti, si spostavano in stanze con temi diversi: acquisti, immobili, strategia ed ingegneria.

I partecipanti avevano accesso alla presentazione che è stata illustrata dai loro colleghi in 7 minuti, e gli altri 7 sono stati dedicati alla compilazione in silenzio di ciò che li risuonava e dove vedevano opportunità di sinergia nei loro dipartimenti per le iniziative proposte.

L’intenzione educativa e comunicativa di coinvolgere i dirigenti, informandoli sugli attori e temi di maggiore azione in programma è stato raggiunto. Il feedback raccolto in formato RACI è stato del 30% e ottimo nell’innovazione formativa e trasferimento concreto di concetti e pratiche per portare cambiamento internamente ed esternamente. Unico neo è stato il poco tempo a disposizione.

Speriamo di ripetere, ma molto può essere fatto con una formazione ben strutturata e mirata con le metodologie dell’Open Space Technology, Appreciative Enquiry e esperienziale in generale.

Contratteci per sperimentarlo anche voi, abbiamo referenze!


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Progetto FORWARD: Fashion, Crafts and Design for Women Empowerment – Formatore A2 Training of Trainers e A7 Valutazione e Monitoraggio per FISM Formazione

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Il 7 Giugno per conto di FISM Formazione, agenzia formativa guidata da Barbara Consumi, ho presentato in lingua inglese l’agenzia ai partner del progetto ERASMUS+ FORWARD FORWARD: Fashion, Crafts and Design for Women Empowerment e come verrà costruita l’attività a me assegnata ed erogata dal 20 al 23 Luglio online: Training of Trainers.

L’obiettivo del kick off di giugno è stato di conoscere i partner del progetto: Coop. Sociale FLO di Firenze guidata da Elisabetta Ranzoni, TON Fundation della Romania guidata da Christina Chert, e del partner portoghese EXPERIMENTA diretto da Guta Moura Guedes, e ovviamente anche FISM Formazione. Tutti i partner sono già attivi nella promozione della cultura ed in particolare dell’artigianato ideato e realizzato dalle donne in condizione di svantaggio socio-economico-mentale.

Non è stato facile ideare e facilitare 3 giorni di formazione online tra 4 organizzazioni molto diverse e su un tema così personalizzato nelle organizzazioni, la connessione tecnologica e le competenze digitali degli strumenti di collaborazione online non sono ancora abbastanza diffusi. Ma ce l’abbiamo fatto! Nel corso delle 3 giornate, i 12 partecipanti hanno iniziato a comprendersi, abbiamo allineato le aspettative e metodologie attualmente adoperate e iniziato a definire delle linee guida per l’ideazione e sperimentazione di un percorso formativo per le donne nei loro rispettivi paesi. Lo scopo sarà di produrre un percorso che possa essere utile agli attori che si occupano di formazione adulta in tutta Europa, creare uno standard minimo per migliorare occupazione, stima e indipendenza delle donne.

Il progetto si svolgerà nel corso di quest’anno, e seguiteci per gli aggiornamenti!

Per qualsiasi domanda potete contattare elena@pianiprojects.com oppure formazione@fismservizi.net

Di seguito gli obiettivi del progetto:

Il progetto FORWARD: Fashion, Crafts and Design for Women Empowerment è un partenariato per la cooperazione su scala ridotta per l’Istruzione degli Adulti della durata di 15 mesi (aprile 2022 – giugno 2023). Mira all’inclusione sociale delle donne provenienti da contesti svantaggiati, promuovendo un percorso di occupazione nei settori del tessile, del design e dell’artigianato artistico. Il progetto permetterà di creare opportunità di lavoro per le donne partecipanti. Il partenariato di FORWARD è composto da 4 organizzazioni provenienti da 3 Paesi europei: Italia, Romania e Portogallo. Il capofila del progetto è Flo Società Cooperativa Sociale (FLOCONCEPT) con base a Firenze, così come il secondo partner italiano, FISM Formazione Firenze agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana (Italia). I partner transnazionali sono rappresentati da: The Open Network for Community Development – TON, di Iasi, Romania e D4C – ASSOCIAÇÃO DESIGN FOR CRAFTS, di Lisbona Portogallo. Il progetto si riferisce alla seguente priorità orizzontale di Erasmus+: – Inclusione e Diversità: il progetto mira a promuovere l’inclusione sociale e raggiungere donne con meno opportunità, oppure appartenenti ad un background migratorio, che provengono da situazioni svantaggiate o da zone remote e rurali. Il progetto si riferisce alle priorità settoriali di Erasmus+ per l’Istruzione degli Adulti: – Creare percorsi di riqualificazione, migliorando l’accessibilità e aumentando la diffusione dell’istruzione degli adulti: il progetto svilupperà un percorso formativo che sarà proprio delle organizzazioni partner e che offrirà una opportunità di apprendimento alle partecipanti nell’ottica dell’inserimento lavorativo. – Migliorare le opportunità di apprendimento di alta qualità a disposizione degli adulti, generando un’offerta di apprendimento flessibile e incentrata sulle discenti, che possa offrire loro nuove opportunità per l’acquisizione di competenze, contribuire a colmare le lacune esistenti nella propria formazione, favorire il loro accesso al mercato del lavoro, secondo modalità individualizzate, in grado di conciliare aspirazioni professionali ed esigenze personali. Per raggiungere tali obiettivi, i il progetto prevede la realizzazione delle seguenti attività: – le attività trasversali di Project Management (A1), Comunicazione e Disseminazione (A6), Monitoraggio e Valutazione (A7); – una formazione formatori transnazionale della durata di 3 giorni che si terrà in Italia ad aprile 2022 (A2); – un’attività di definizione di linee guida comuni per un percorso innovativo nella moda, il design e il settore dell’artigianato (A3); – un percorso formativo pilota dedicato alle beneficiarie dirette del progetto che verrà svolto in contemporanea nei tre Paesi partner (A4); – la modellizzazione di un corso di formazione nel campo della moda, del design e dell’artigianato (A5). Verranno organizzati inoltre 3 Eventi moltiplicatori finali, uno per ogni paese del partenariato.

 


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Orientamento & Tutoring 53 Tesine Tecniche Moda Settore calzaturiero e abbigliamento Fondazione ITS MITA

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Dal Settembre 2021 a Maggio 2022, ho curato l’orientamento e tutoring di 53 allievi della Fondazione ITS MITA corsi L.A.N.D e MI-SHOES.

Nei primi 3 mesi, gli ho accompagnati nella definizione del loro Curriculum Vitae, preparato ai colloqui per lo stage, e alla loro presenza digitale sul software LinkedIN.

Una volta iniziati il loro stage come tecnici superiori di prodotto e accessorio moda per il settore calzaturiero e per l’abbigliamento a seconda del corso, da Dicembre abbiamo iniziato ad incontrarci per impostare struttura e ricerche per la redazione della loro tesina. I 53 studenti erano assunti con contratto di stage curriculare in ruoli dalla ricerca e sviluppo alla prototipia presso le più grandi firme o aziende terziste dell’alta moda, tra cui Ferragamo, Valentino, Richmond, e non poteva mancare la componente dell’economia circolare in tutti i loro ruoli.

Ho revisionato i loro elaborati grazie ad un meticoloso tracciamento di avanzamento lavori con l’ausilio del software di Trello.

Gli alunni oltre alla tesina, hanno dovuto preparare un abstract in inglese ed anche una presentazione, che abbiamo revisionato uno ad uno, preparandoli così all’esame finale per il conseguimento del diploma.

Non è stato facile per i ragazzi impegnarsi a questa fase finale nel mentre lavoravano, ma con grande determinazione hanno tutti conseguito ottimi risultati e a conferma della reputazione dell’ITS MITA 98% di essi sono già occupati.

Per approfondimenti

Tecnico superiore di processo e prodotto per il settore moda Leather and dress – Acronimo: LAND Figura nazionale di riferimento* 4.4.1 Tecnico superiore per il coordinamento dei processi di progettazione, comunicazione e marketing del prodotto moda * (Ambito 4.4 Sistema MODA – Figura 4.4.1 dell’allegato D – Decreto Interministeriale 07/09/2011)

https://mitacademy.it/prove-di-verifica-finale-corso-land/

Tecnico superiore di processo prodotto comunicazione e marketing per il settore calzature – moda MI-SHOES Progetto: n. 242987- POR FSE 2014-2020, ASSE A occupazione approvato con DD 9084 del 30/05/2019 a valere sull’avviso di cui al DD 1936/2018 ss.mm.ii. Il Percorso formativo è inserito nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovaniFigura nazionale di riferimento* 4.4.4 Tecnico Superiore di Processo, Prodotto, Comunicazione e Marketing per il settore Moda * (Ambito 4.4 Sistema MODA –  Figura 4.4.4 dell’allegato D – Decreto Interministeriale  07/09/2011)

https://mitacademy.it/prove-di-verifica-finale-corso-mi-shoes/

 


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Circular Economy in Open Innovation @Federmanager Toscana

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In seguito all’edizione 2020, un anno fa, assieme ad Andrea Aloisi e altri soci di Federmanager Toscana che hanno frequentato la prima edizione, abbiamo fondato il Gruppo Sostenibilità e Circolarità Federmanager Toscana (vedi link: http://www.toscana.federmanager.it/gruppo-per-la-sostenibilita-e-circolarita-scteam/)Il gruppo di quadri e dirigenti, provenienti da diversi ruoli ed imprese, si stanno formando per partecipare attivamente alla transizione socio-economica-ambientale nel nostro territorio.

In considerazione del bisogno di formazione sulla tematica delal sostenibilità ed economia circolare, il Presidente Walter Quercioli, assieme al gruppo di lavoro, mi ha assegnato l’onore di svolgere la seconda edizione del percorso formativo “Le Opportunità dell’Economia Circolare” strutturato in quattro moduli formativi, frontali ed esperienziali con metodologie di Open Innovation:

  1. Economia circolare vs. lineare
  2. Piattaforme e Buone pratiche di Economia Circolare Toscane
  3. Le competenze richieste: dal manager tecnico al systems e circular thinking
  4. Laboratorio di Open Innovation per generare idee di Joint Venture Collaborative.

Venti partecipanti si sono sfidati per immaginare trasversalmente alcune opportunità di sinergie, valutando i loro asset, waste ed ecosystem e cogliendo le sfide collaborative di alcuni modelli di business circolari come estensione vita del prodotto, prodotto come servizio, uso di materia prima seconda, condivisione di asset. Quattro idee progettuali sono state presentate e hanno permesso di mettere a terra i contenuti appresi.

Da Gennaio Federmanager Toscana ha avviato un corso avanzato sulla sostenibilità dove alcuni dei soci parteciperanno ad oltre 64 ore di formazione per approfondire prodotto, processo, comunicazione e governance.

Link al modulo introduttivo: http://www.toscana.federmanager.it/cogliamo-le-opportunita-delleconomia-circolare/

Link modulo avanzato con Bureau Veritas: http://www.toscana.federmanager.it/2784-2/

 


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Webinar LCA ed Economia Circolare in Federmanager Toscana

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Cosa significa progettare per l’Economia Circolare? Come proseguo del mio percorso formativo sull’economia circolare, ieri per il gruppo Federmanager Toscana Gruppo Economia Circolare abbiamo ospitato un approfondimento su LCA con Giovanni Graziani, divulgando una maggiore consapevolezza delle opportunità, ma anche dei limiti di uno studio analitico dietro l’impatto ambientale dei prodotti. Un dato emerso importante è che l’LCA è uno strumento da integrare in altri strumenti per misurare anche la sostenibilità sociale ed economica, e raggiungere quell’equilibrio al quale dobbiamo propendere dell’ESG.

Cosa significa #progettare per l’#Economia #Circolare? Come proseguo del mio percorso formativo sull’economia circolare, ieri per il gruppo #FedermanagerToscana Gruppo Economia Circolare abbiamo ospitato un approfondimento su #LCA con Giovanni Graziani, divulgando una maggiore consapevolezza delle opportunità, ma anche dei limiti di uno studio analitico dietro l’#impattoambientale dei prodotti. Un riflessione importante è che l’LCA è uno strumento complementare ad altri #strumenti per misurare anche la #sostenibilità, quale quella sociale ed economica, e riuscire a raggiungere quell’equilibrio sfidante #ESG. In aula con Domitilla Caratti di Lanzacco Andrea Carlo Aloisi Claudio Spazzafumo Gianluca Banci Vera Maria Thea Schwarz Maurizio Gelli  Fausto Cremoni Tina Riis Moreno Greco Sandro Ratti #relazioni #eventi #sdgs #innovazione #sustainabilityreporting #systemsthinking #reporting #educazione #act4sdgs #strategy #rsi #csr #ourcommonfuture #soluzioni #sdgs2030 #stakeholders #facilitation #economiacircolare #sustainabledevelopment #ilovemyjob #toscana #sustainability #traininganddevelopment #systemsthinkingdaily


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Workshop Joint Venture Collaborative per l’Economia Circolare @Federmanager Toscana

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Si è concluso oggi il percorso formativo sulle Opportunità Economia Circolare che ho avuto l’onore di facilitare per Federmanager Toscana. In questa ultima sessione, dopo un mese di formazione su cosa intendiamo per economia circolare, quali le buone pratiche e come il management deve evolversi per generare “pensiero circolare”, ho offerto un workshop esperienziale per ideare delle joint Venture collaborative tra i diversi partecipanti. I manager iscritti ricoprono diversi ruoli in diversi settori, pertanto hanno potuto realmente comprendere come esistono delle sinergie, che è possibile stimolare per creare nuovi progetti sostenibili. In particolare, è emersa l’opportunità di centralizzare i magazzini ed efficientare la logistica tra imprese, recuperare scarti di aziende consorziate e ricercare nuovi prodotti sfruttando le università, creare delle eco-sedie con il recupero degli scarti metallurgici e tessili, ed infine anche la produzione di eco-tute con scarti tessili ma stilizzate. Vedremo come poter continuare il nostro viaggio insieme nei prossimi mesi. Grazie Walter Quercioli per aver scelto Piani Projects e per la tua volontà di far cogliere le opportunità dell’economia circolare ai dirigenti di alcune imprese toscane!

 


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Le Opportunità dell’Economia Circolare – Percorso Formativo per Federmanager Toscana

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Ho iniziato oggi la facilitazione di un percorso formativo sulle opportunità dell’economia circolare su richiesta di Federmanager Toscana, che vede come protagonisti 20 dirigenti iscritti all’associazione.

I moduli coprono i principi base e modelli di business dell’economia circolare, quali sono alcune buone pratiche nei distretti industriali del nostro territorio toscano, e quali sono i nuovi stakeholder; e in penultimo quali sono le competenze tecniche e trasversali necessarie per portare il cambiamento di paradigma nelle nostre aziende.

Il quarto incontro verrà svolto con modalità innovative per facilitare un piano d’azione individuale e organizzativo, cogliendo la spinta della pandemia verso un nuovo equilibrio sociale, mitigazione della crisi climatica e di una governance etica e in parte anche finanziata dal Green Deal.


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Report Regione Toscana SDG 12: Produzione e Consumo Responsabile

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Ho concluso in questi giorni la mia collaborazione al Report per la Regione Toscana, assegnato al REMARC (Responsible Management Research Center dell’ Università di Pisa, diretto dalla Prof.ssa Elisa Giuliani) per la  Predisposizione del percorso di formazione della Strategia regionale di sviluppo sostenibile nell’ambito del Goal 12 (Garantire Modelli Sostenibili di Produzione e di Consumo), dove in particolare mi sono occupata dell ‘“analisi di avanzamento dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite nella Regione Toscana e l’analisi di casi studio in distretti industriali toscani”.

Nella prima parte del report la collega Dott.ssa Federica Nieri ha elaborato gli indicatori, nel secondo parte a me affidata ho raccolto le buone pratiche di produzione responsabile in termini quindi di economia circolare, dove grazie ad oltre 22 interviste abbiamo potuto rendicontare le buone pratiche già attive di diversi stakeholders dei distretti tessile, conciario e cartario, ed anche del lapideo, e comprendere anche la complessità normativa dietro la gestione ambientale dei processi produttivi in termini di Sottoprodotti e Materie Prime Seconde. Nella parte conclusiva, la Prof.ssa Elisa Giuliani ha fornito delle raccomandazioni specifiche su come poter articolare una transizione economica toscana più consapevole e responsabile.

La ricerca ha visto protagoniste anche le Università di Firenze con la Strategia regionale di sviluppo sostenibile nell’ambito del Goal 11 (Città e comunità sostenibili), e l’Università di Siena sul Goal 2 (Sconfiggere la fame) ed in relazione con il settore agroalimentare, anche alla luce degli aspetti collegati al Goal 13 (Cambiamenti climatici).